Aggiornamenti recenti Aprile 3rd, 2025 10:03 AM
Mag 29, 2017 Marco Schiaffino Attacco non convenzionale, In evidenza, Malware, Minacce, News, RSS 1
La prova del fuoco per i nuovi sistemi di sicurezza per i dispositivi Android è arrivata prima di quanto gli sviluppatori di Mountain View si potessero aspettare. A pochi giorni dall’introduzione di Google Play Protect, l’azienda di Sundar Pichai si trova ad affrontare la prima emergenza.
Secondo quanto riportato da Check Point, quella collegata al malware Judy potrebbe essere la più vasta campagna di distribuzione di malware mai registrata su Google Play.
Il malware, programmato per far guadagnare i pirati attraverso un sistema che sfrutta la sua capacità di visitare automaticamente banner pubblicitari, è stato individuato in 41 app sviluppate da una società sudcoreana, presenti da anni sullo store ufficiale Google Play.
I ricercatori di Check Point stimano che le app possano essere state scaricate da un numero di utenti compreso tra gli 8 e i 36 milioni. La cosa peggiore, però, è che il malware utilizza un collegamento con un server Command and Control e il suo comportamento, quindi, potrebbe essere modificato in remoto dai pirati.
Il fatto che le app fossero presenti da tempo su Google Play (dalle parti di Check Point fanno notare che sono state aggiornate ad aprile 2016) conferma, per l’ennesima volta, che i controlli anti-malware eseguiti a monte da parte di Google lasciano parecchio a desiderare.
Ora scopriremo se la nuova strategia inaugurata lo scorso 17 maggio con l’introduzione di Google Play Protect potrà in qualche modo metterci una pezza.
Google Play Protect è il nuovo servizio di Google pensato per garantire la sicurezza degli utenti Android. La funzione, come spiegano gli stessi sviluppatori in questo post, si affida a tecniche di machine learning per individuare eventuali app malevole installate sui dispositivi e le rimuove in remoto.
Una soluzione un po’ intrusiva, che dalle parti di Google però ritengono probabilmente essere l’ultima spiaggia per garantire un barlume di protezione per il sistema operativo in assoluto più bersagliato dai malware.
Difficile capire quando però questa forma di “protezione continua” andrà a regime. La sua introduzione, infatti, dovrebbe avvenire gradualmente e lo scorso 17 maggio l’azienda di Mountain View ha esplicitamente parlato di una sua implementazione che dovrebbe avvenire “nelle prossime settimane”.
Certo, se poi si ospitano per mesi app infette sullo store ufficiale, tutto questo impegno per il controllo in tempo reale rischia di diventare la classica foglia di fico che non risolve nulla.
Mar 14, 2025 0
Mar 07, 2025 0
Feb 07, 2025 0
Dic 02, 2024 0
Apr 03, 2025 0
Apr 02, 2025 0
Apr 01, 2025 0
Mar 31, 2025 0
Apr 02, 2025 0
La Corea del Nord sta incrementando le proprie attività...Apr 01, 2025 0
Se da una parte i tool di Remote Monitoring and Management...Mar 27, 2025 0
Ogni nuova tecnologia porta con sé nuovi rischi. Nel caso...Mar 21, 2025 0
Il processo di penetration testing è ormai una pratica...Mar 13, 2025 0
Il bilancio delle vittime del ransomware Medusa è...Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...Apr 03, 2025 0
Colt Technology Services ha annunciato di aver completato...Apr 02, 2025 0
La Corea del Nord sta incrementando le proprie attività...Apr 01, 2025 0
Se da una parte i tool di Remote Monitoring and...Mar 31, 2025 0
I ricercatori di Infoblox hanno scoperto una nuova campagna...Mar 31, 2025 0
Nel corso dell’ultima settimana, il CERT-AGID ha rilevato...
One thought on “Google Play Protect può salvare 36 milioni di utenti Android?”