Aggiornamenti recenti Aprile 3rd, 2025 10:03 AM
Nov 10, 2017 Marco Schiaffino Malware, News, RSS 0
Lo scorso gennaio Microsoft ha smesso di distribuire il suo software gratuito di editing video Movie Maker sostituendolo con l’inguardabile Story Remix e lasciando milioni di utenti senza uno strumento che (con tutti i suoi limiti) permette di elaborare facilmente i video su PC.
Alla delusione degli utenti Windows, però, adesso si aggiunge la beffa. Come segnalato da ESET, infatti, migliaia di persone stanno cadendo nella trappola di un gruppo di truffatori che propongono un “clone” del popolare software.
Il programma è esattamente quello che eravamo abituati a trovare in Windows, ma con qualche piccola differenza. In particolare funziona come una classica versione di prova, con alcune funzioni disattivate (tra cui il salvataggio dei file) per la cui attivazione viene chiesto il pagamento di 29,95 dollari.
Sembra tutto normale, ma il software proposto è in realtà una versione pirata dell’originale. E per giunta proposta a pagamento.
Non si tratta di una truffa particolarmente originale, ma la diffusione del software negli ultimi giorni ha raggiunto picchi spaventosi e la colpa è tutta… di Google!
Da quando Microsoft ha “ritirato” Movie Maker, infatti, il sito che offre il programma è riuscito a scalare le classifiche nell’indicizzazione di Google e compare al primo posto quando si esegue la ricerca con il nome del software.
La scelta del domino e il fatto che il programma è sparito dai siti ufficiali di Microsoft sono i fattori che hanno permesso ai truffatori di posizionarsi in testa ai risultati quando si cerca Movie Maker.
La diffusione del software, che ESET ha battezzato come Win32/Hoax.MovieMaker, è di conseguenza schizzata alle stelle e a inizio di novembre era tra le tre minacce più rilevate al mondo (addirittura primo in Israele) e in Italia è arrivato a rappresentare il 9% dei software pericolosi individuati dalla società di sicurezza.
Fortunatamente il clone di Movie Maker non è un vero e proprio malware (almeno per il momento) e si limita a visualizzare in maniera ossessiva il messaggio che ne propone l’acquisto.
Mar 28, 2025 0
Mar 26, 2025 0
Mar 25, 2025 0
Mar 17, 2025 0
Apr 03, 2025 0
Apr 02, 2025 0
Apr 01, 2025 0
Mar 31, 2025 0
Apr 02, 2025 0
La Corea del Nord sta incrementando le proprie attività...Apr 01, 2025 0
Se da una parte i tool di Remote Monitoring and Management...Mar 27, 2025 0
Ogni nuova tecnologia porta con sé nuovi rischi. Nel caso...Mar 21, 2025 0
Il processo di penetration testing è ormai una pratica...Mar 13, 2025 0
Il bilancio delle vittime del ransomware Medusa è...Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...Apr 03, 2025 0
Colt Technology Services ha annunciato di aver completato...Apr 02, 2025 0
La Corea del Nord sta incrementando le proprie attività...Apr 01, 2025 0
Se da una parte i tool di Remote Monitoring and...Mar 31, 2025 0
I ricercatori di Infoblox hanno scoperto una nuova campagna...Mar 31, 2025 0
Nel corso dell’ultima settimana, il CERT-AGID ha rilevato...