Aggiornamenti recenti Aprile 3rd, 2025 10:03 AM
Ott 14, 2019 Marco Schiaffino Attacchi, In evidenza, News, Privacy, Vulnerabilità 0
Buone notizie (per il mondo) sulla vicenda Simjacker. Stando a un nuovo report di AdaptiveMobile Security, infatti, la vulnerabilità individuata lo scorso settembre dai ricercatori della società di sicurezza impatterebbe solo 61 operatori mobile in 29 paesi. La cattiva notizia (per l’Italia) è che il nostro paese rientra nell’elenco.
Come abbiamo spiegato in questo articolo, Simjacker è una falla di sicurezza che fa leva su un’applicazione integrate nelle SIM che non riceve alcun aggiornamento dal 2009 e può essere sfruttata per inviare comandi tramite degli SMS contenenti un particolare codice.
I messaggi, la cui ricezione non viene notificata in alcun modo al proprietario del telefono, permettono di eseguire numerose operazioni, come “estrarre” la posizione del telefono attraverso il GPS, avviare telefonate o aprire collegamenti nel browser.
In altre parole, Simjacker può essere usato per monitorare gli spostamenti di una persona, mettere a segno truffe telefoniche “forzando” chiamate verso numeri a pagamento o installare un malware attraverso una pagina Web infetta.
L’approfondimento dei ricercatori si è concentrato sulla mappatura degli operatori telefonici mobili che usano ancora S@T Browser, l’applicazione che consente l’invio dei comandi in remoto. Il risultato è piuttosto sorprendente.
I 29 paesi a rischio, infatti, sono per la maggior parte in Sud America, mentre sono esclusi Stati Uniti e la stragrande maggioranza dei paesi europei. Nel vecchio continente le nazioni a rischio sono solo tre: Bulgaria, Cipro e Italia.
Il report di AdaptiveMobile Security non specifica quali siano le compagnie telefoniche interessate, ma fa una stima complessiva sul numero di SIM vulnerabili all’attacco. I ricercatori parlano di un numero variabile tra i 500 e gli oltre 800 milioni di SIM.
L’approssimazione è dovuta al fatto che anche gli operatori che usano S@T Browser, in molti casi lo hanno dismesso e, di conseguenza, il problema potrebbe essere presente soltanto sulle vecchie SIM.
Per il momento, nessuno ha registrato ondate di attacchi che sfruttano Simjacker. Gli unici episodi si sarebbero verificati in Messico, Colombia e Perù.
Set 17, 2019 0
Apr 03, 2025 0
Apr 02, 2025 0
Apr 01, 2025 0
Mar 31, 2025 0
Apr 02, 2025 0
La Corea del Nord sta incrementando le proprie attività...Apr 01, 2025 0
Se da una parte i tool di Remote Monitoring and Management...Mar 27, 2025 0
Ogni nuova tecnologia porta con sé nuovi rischi. Nel caso...Mar 21, 2025 0
Il processo di penetration testing è ormai una pratica...Mar 13, 2025 0
Il bilancio delle vittime del ransomware Medusa è...Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...Apr 03, 2025 0
Colt Technology Services ha annunciato di aver completato...Apr 02, 2025 0
La Corea del Nord sta incrementando le proprie attività...Apr 01, 2025 0
Se da una parte i tool di Remote Monitoring and...Mar 31, 2025 0
I ricercatori di Infoblox hanno scoperto una nuova campagna...Mar 31, 2025 0
Nel corso dell’ultima settimana, il CERT-AGID ha rilevato...