Aggiornamenti recenti Aprile 3rd, 2025 10:03 AM
Nov 05, 2019 Marco Schiaffino Attacchi, In evidenza, Malware, News, RSS 2
Una gang di pirati informatici sta infettando migliaia di siti Internet basati su WordPress per utilizzarli come trampolino di lancio per distribuire pubblicità indesiderate e pop-up che conducono a pagine contenenti malware.
Si chiamano WP-VCD e sono stati individuati dagli esperti di sicurezza di WordFence. Come riportano in un articolo i colleghi di ZDNet, che hanno ricevuto in esclusiva il report, il gruppo di cyber-criminali è attivo almeno dal febbraio 2017 e ha infettato un numero impressionante di siti Web.
Piuttosto che utilizzare vulnerabilità del popolare Content Management System (CMS), WP-VCD usa come vettore di attacco temi e plugin piratati che distribuisce attraverso una serie di siti Internet specializzati.
www.download-freethemes.download
www.downloadfreethemes.co
www.downloadfreethemes.space
www.downloadnulled.pw
www.downloadnulled.top
www.freenulled.top
www.nulledzip.download
www.themesfreedownload.net
www.themesfreedownload.top
www.vestathemes.com
I siti in questione, spiegano i ricercatori, possono contare su un SEO strepitoso e di conseguenza compaiono in cima alla lista dei risultati sui motori di ricerca quando vengono usate parole chiave relative a temi piratati (nulled) per WordPress.
A dare una mano ai pirati informatici è anche il sistema usato da Google per classificare i risultati delle ricerche. Com’è noto, infatti, l’algoritmo di Google considera principalmente i collegamenti esterni e WP-VCD ha quindi gioco facile a “pompare” il SEO di questi siti, semplicemente inserendo i collegamenti nei siti Internet che compromettono.
Insomma: una sorta di circolo vizioso (o di loop) che gli consente di rendere sempre più efficaci i loro strumenti di attacco man mano che mietono nuove vittime.
Il malware che i pirati informatici utilizzano per prendere il controllo dei siti su cui vengono installati i temi infetti è decisamente “rognoso”. Come prima cosa crea una backdoor creando un utente (100010010) con privilegi di amministratore.
In secondo luogo, inserisce una copia di sé stesso in tutti i temi caricati sul CMS. La logica è cristallina: nel caso in cui il legittimo amministratore del sito decida di cambiare tema (magari perché ha soltanto provato quello scaricato) il malware rimarrà attivo.
Nov 18, 2024 0
Ott 15, 2024 0
Set 09, 2024 0
Giu 25, 2024 0
Apr 03, 2025 0
Apr 02, 2025 0
Apr 01, 2025 0
Mar 31, 2025 0
Apr 02, 2025 0
La Corea del Nord sta incrementando le proprie attività...Apr 01, 2025 0
Se da una parte i tool di Remote Monitoring and Management...Mar 27, 2025 0
Ogni nuova tecnologia porta con sé nuovi rischi. Nel caso...Mar 21, 2025 0
Il processo di penetration testing è ormai una pratica...Mar 13, 2025 0
Il bilancio delle vittime del ransomware Medusa è...Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...Apr 03, 2025 0
Colt Technology Services ha annunciato di aver completato...Apr 02, 2025 0
La Corea del Nord sta incrementando le proprie attività...Apr 01, 2025 0
Se da una parte i tool di Remote Monitoring and...Mar 31, 2025 0
I ricercatori di Infoblox hanno scoperto una nuova campagna...Mar 31, 2025 0
Nel corso dell’ultima settimana, il CERT-AGID ha rilevato...
2 thoughts on “WP-VCD: ecco come i pirati fanno strage di siti WordPress”