Aggiornamenti recenti Aprile 3rd, 2025 10:03 AM
Ago 30, 2022 Redazione news Gestione dati, News, RSS 0
La Federal Trade Commission (FTC) è l’agenzia governativa statunitense che si occupa della tutela dei consumatori. Ha citato in giudizio Kochava Inc., un broker di dati di localizzazione che vende enormi quantità di dati precisi sulla posizione raccolti da decine di milioni di utenti di telefonia mobile.
Secondo la FTC, Kochava di solito fa pagare un abbonamento mensile per accedere ai suoi dati di localizzazione, ma ha anche offerto campioni gratuiti, ora non più disponibili, che potevano essere facilmente scaricati.
L’agenzia afferma che Kochava non rimuove od oscura dai suoi feed di dati i dati di localizzazione che puntano a luoghi sensibili, compresi quelli associati a cure mediche, luoghi di culto, salute riproduttiva, rifugi per senzatetto e per la violenza domestica e recupero dalle dipendenze. Il risultato è che qualsiasi cliente di Kochava potrebbe tracciare le visite dei consumatori a questi luoghi sensibili.
Infatti, nella sua denuncia, la FTC spiega di essere stata in grado di identificare dai dati di Kochava un dispositivo mobile che ha visitato una clinica per la salute riproduttiva delle donne e poi di rintracciare lo stesso dispositivo in una residenza unifamiliare. Questo rende secondo loro possibile l’identificazione della persona che possiede il dispositivo.
Secondo la denuncia, la vendita di dati di geolocalizzazione da parte di Kochava espone i consumatori a rischi significativi. Permettendo di tracciare le persone in luoghi sensibili li esporrebbe infatti al rischio di stigmatizzazione, discriminazione, violenza fisica, stress emotivo e altri danni.
Kochava, tuttavia, ha negato la validità delle accuse in una querela contro la FTC. In essa dichiara che le affermazioni dell’agenzia in merito alle presunte pratiche commerciali di Kochava illustrano una mancanza di comprensione dei suoi servizi. L’azienda sostiene di non identificare in modo univoco gli utenti e che i dati sulle posizioni vengono ricevuto giorni dopo l’attuale visita a una locazione.
“Pertanto, Kochava non raccoglie e poi vende una compilazione di dati che permetta di rintracciare un individuo specifico in un luogo specifico. Anche se si verificasse un danno al consumatore, è ragionevolmente evitabile dal consumatore stesso attraverso la clausola di opt-out al consenso della raccolta dei dati. In altre parole, il consumatore ha accettato di condividere i suoi dati di localizzazione con uno sviluppatore di app.” – afferma la querela.
La procedura è ancora in corso.
Dic 09, 2024 0
Mag 14, 2024 0
Dic 14, 2023 0
Feb 25, 2022 0
Apr 03, 2025 0
Apr 02, 2025 0
Apr 01, 2025 0
Mar 31, 2025 0
Apr 02, 2025 0
La Corea del Nord sta incrementando le proprie attività...Apr 01, 2025 0
Se da una parte i tool di Remote Monitoring and Management...Mar 27, 2025 0
Ogni nuova tecnologia porta con sé nuovi rischi. Nel caso...Mar 21, 2025 0
Il processo di penetration testing è ormai una pratica...Mar 13, 2025 0
Il bilancio delle vittime del ransomware Medusa è...Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...Apr 03, 2025 0
Colt Technology Services ha annunciato di aver completato...Apr 02, 2025 0
La Corea del Nord sta incrementando le proprie attività...Apr 01, 2025 0
Se da una parte i tool di Remote Monitoring and...Mar 31, 2025 0
I ricercatori di Infoblox hanno scoperto una nuova campagna...Mar 31, 2025 0
Nel corso dell’ultima settimana, il CERT-AGID ha rilevato...