Aggiornamenti recenti Aprile 3rd, 2025 10:03 AM
Nov 24, 2022 Dario Orlandi Attacchi, Intrusione, Malware, Minacce, News, Phishing 0
Il Cybereason Global Soc ha emesso un threat alert dopo aver effettuato un’accurata indagine per studiare le infezioni Qakbot riscontrate presso i clienti.
Obbiettivo di questa campagna, probabilmente orchestrata dal gruppo Black Basta, sono principalmente aziende statunitensi che vengono colpite innanzi tutto utilizzando il trojan Qakbot, che crea un primo punto di accesso al computer.
Black Basta è un gruppo ransomware individuato per la prima volta nell’aprile 2022, autore di attacchi ransomware e attivo principalmente negli Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Australia e Nuova Zelanda.
Questo gruppo utilizza tattiche di doppia estorsione: dopo aver rubato i dati alle vittime utilizzano queste informazioni per una vera e propria estorsione, minacciando di renderle pubbliche se non si paga un riscatto.
Qakbot è un trojan già noto utilizzato in genere per rubare le credenziali bancarie, ma in questo caso gli attaccanti sfruttano la backdoor integrata per iniettare un payload aggiuntivo, ossia un ransomware.
Inoltre, in molti casi gli attaccanti hanno anche disabilitato i servizi Dns, estromettendo il computer dalla rete e quindi rendendo più complesso il ripristino.
Lo schema dell’attacco tramite Qakbot (Fonte: Cybereason)
Tra le motivazioni che hanno spinto i ricercatori di Cybereason a redigere un bollettino di allerta, si segnalano l’estrema rapidità con cui l’attacco ha luogo: gli attaccanti riescono a ottenere i privilegi di amministratore di dominio in meno di due ore, e passano all’iniezione del malware nel giro di 12 ore.
Obbiettivo della campagna sono attualmente aziende statunitensi, colpite in maniera massiccia e veloce: nelle ultime due settimane, infatti, Cybereason ha individuato oltre 10 clienti interessati a questo attacco.
Gli analisti hanno rilevato l’attacco a partire dallo scorso 14 novembre, veicolato tramite un’email di phishing che conteneva collegamenti Url malevoli.
Gli attaccanti hanno anche sfruttato Cobalt Strike per ottenere l’accesso al controller del dominio, dopodiché l’attacco ha disabilitato i meccanismi di sicurezza e isolato le macchine dalla rete tramite la disabilitazione del Dns.
Mar 31, 2025 0
Mar 24, 2025 0
Mar 21, 2025 0
Mar 13, 2025 0
Apr 03, 2025 0
Apr 02, 2025 0
Apr 01, 2025 0
Mar 31, 2025 0
Apr 02, 2025 0
La Corea del Nord sta incrementando le proprie attività...Apr 01, 2025 0
Se da una parte i tool di Remote Monitoring and Management...Mar 27, 2025 0
Ogni nuova tecnologia porta con sé nuovi rischi. Nel caso...Mar 21, 2025 0
Il processo di penetration testing è ormai una pratica...Mar 13, 2025 0
Il bilancio delle vittime del ransomware Medusa è...Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...Apr 03, 2025 0
Colt Technology Services ha annunciato di aver completato...Apr 02, 2025 0
La Corea del Nord sta incrementando le proprie attività...Apr 01, 2025 0
Se da una parte i tool di Remote Monitoring and...Mar 31, 2025 0
I ricercatori di Infoblox hanno scoperto una nuova campagna...Mar 31, 2025 0
Nel corso dell’ultima settimana, il CERT-AGID ha rilevato...