Aggiornamenti recenti Aprile 2nd, 2025 10:39 AM
Ott 25, 2024 Valentina Caruso Attacchi, News 0
Oltre 6.000 siti WordPress hackerati per installare plugin che permettono ai criminali informatici di appropriarsi di una grande quantità di informazioni. Negli ultimi due anni, i malware che rubano dati si stanno diffondendo a macchia d’olio e sono finiti nel mirino degli esperti di sicurezza informatica. Anche perché parliamo di attacchi che hanno un effetto amplificato: le credenziali sottratte con l’inganno vengono usate per violare le reti e rubare altri dati.
La minaccia responsabile di questi attacchi a WordPress è un’evoluzione del malware ClickFix. Gli esperti in sicurezza di GoDaddy hanno raccontato che agisce camuffandosi da aggiornamento del browser e viene distribuito attraverso falsi plugin WordPress.
Tra questi ci sono, ad esempio, “Universal Popup Plugin”, “Wordfence Security Classic”, “SEO Booster Pro” piuttosto che “Admin Bar Customizer”. Come si può notare, alcuni nomi sono molto simili a quelli dei plugin legittimi, mentre altri sono completamente inventati ma plausibili.
I malware responsabili dei siti WordPress hackerati agiscono in modo molto simile alle campagne di tipo ClickFix o ClearFake, o meglio sono una sorta di combinazione tra le due. ClickFix, infatti, mostra finti messaggi di errore spingendo le vittime ad agire per risolverli, mentre ClearFake visualizza banner falsi.
Il finto plugin di WordPress, una volta installato, agisce iniettando JavaScript dannoso nell’HTML del sito. Si innesca una catena di azioni che portano a caricare lo script ClearFake o ClickFix. A quel punto l’utente visualizza un messaggio fasullo che lo spinge a compiere l’azione fatale.
Gli esperti in sicurezza hanno evidenziato che gli autori della minaccia accedono tramite una singola richiesta HTTP POST anziché visitare prima la pagina di accesso dei siti WordPress hackerati. Sono quindi già in possesso delle credenziali prima dell’attacco realizzato tramite il plugin.
Chiunque utilizzi WordPress, nel caso di messaggi sospetti, dovrebbe verificare immediatamente l’elenco dei plugin installati. Di fronte a un plugin sospetto o sconosciuto è bene rimuoverlo e re-impostare immediatamente le password di tutti gli utenti amministratori. Bisogna anche scegliere, ovviamente, una password forte e cambiarla con regolarità.
Gen 18, 2019 0
Apr 02, 2025 0
Apr 01, 2025 0
Mar 31, 2025 0
Mar 31, 2025 0
Apr 02, 2025 0
Apr 01, 2025 0
Mar 31, 2025 0
Mar 31, 2025 0
Apr 02, 2025 0
La Corea del Nord sta incrementando le proprie attività...Apr 01, 2025 0
Se da una parte i tool di Remote Monitoring and Management...Mar 27, 2025 0
Ogni nuova tecnologia porta con sé nuovi rischi. Nel caso...Mar 21, 2025 0
Il processo di penetration testing è ormai una pratica...Mar 13, 2025 0
Il bilancio delle vittime del ransomware Medusa è...Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...Apr 02, 2025 0
La Corea del Nord sta incrementando le proprie attività...Apr 01, 2025 0
Se da una parte i tool di Remote Monitoring and...Mar 31, 2025 0
I ricercatori di Infoblox hanno scoperto una nuova campagna...Mar 31, 2025 0
Nel corso dell’ultima settimana, il CERT-AGID ha rilevato...Mar 28, 2025 0
Un vecchio dominio di Microsoft Stream è stato compromesso...