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Dic 20, 2017 Marco Schiaffino News, Privacy, RSS 0
Tutti parlano di sicurezza e protezione della privacy. Poi, chissà com’è, trovano il modo di infilare sempre qualche bella trovata che manda… “a quel paese” tutti gli sforzi in questo senso.
Gli sviluppatori Microsoft che hanno curato la nuova edizione Creator Fall di Windows 10 distribuita lo scorso 17 ottobre non sfuggono alla regola.
Nella nuova versione del sistema operativo Microsoft, infatti, ha fatto la sua comparsa una funzione (abilitata come impostazione predefinita) che anche se non rappresenta una vera falla di sicurezza, è per lo meno una minaccia per la privacy degli utenti.
La feature prevede che, quando un utente spegne il computer senza chiudere le applicazioni aperte, queste vengono riavviate quando il PC viene accesso.
Qual è il problema? Il primo è che non tutti gli utilizzatori di Windows hanno assimilato la novità e la riapertura delle applicazioni attive al momento dello spegnimento può portare a gaffes di varia natura, come la visualizzazione sotto lo sguardo sbagliato di un documento su cui si stava lavorando o di una pagina Web che si preferirebbe non condividere con chiunque.
Quando si va a vedere il comportamento del browser, però si va oltre. L’apertura automatica di tutte le pagine Web aperte al momento dello spegnimento, infatti, comporta anche il fatto che sia ancora attivo l’accesso a eventuali servizi online per cui non è scaduto il cookie di autenticazione.
Il problema, più che per i computer personali (che si spera siano protetti da password all’accesso) si pone per le macchine condivise, per esempio quelle in ufficio o all’interno di un’associazione, in cui spesso si utilizza lo stesso account. O nel caso in cui si utilizzi occasionalmente una macchina di qualcun altro.
Se eravamo abituati al fatto che su un PC condiviso bastasse non memorizzare la password per impedire che qualcuno potesse accedere al nostro account di Facebook o Gmail, ora è meglio ricordarsi che in caso di uno spegnimento “frettoloso” il prossimo utente che prenderà posto alla tastiera potrebbe trovarsi davanti la pagina aperta con accesso al nostro account.
La collocazione è anche logica, ma per capire il significato della descrizione bisogna fare un certo sforzo di fantasia.
Il suggerimento, quindi, è quello di disattivare la funzione attraverso le impostazioni. Ma dove si trova? La verità è che l’opzione non è facilissima da individuare. Non tanto per la sua collocazione (all’interno di Account/Opzioni di accesso) quanto per la descrizione della funzione, che sembra tirata fuori a forza da un trattato sulla burocrazia ai tempi di Bisanzio.
Sfidiamo chiunque a capire che cosa dovrebbe significare esattamente “Usa le mie informazioni di accesso per completare automaticamente la configurazione del mio dispositivo dopo un riavvio o un aggiornamento”. E dire che essere più chiari non sarebbe difficile. Una funzione simile su macOS riporta la descrizione “Riapri le finestre al login successivo”. Sia come sia, disabilitare la funzione è altamente consigliabile.
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